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Scrittura e ironia
Parte 1
Introduzione teorica
Iniziamo con una breve lettura (per avere un avvio divertente), da Poverine di Chiara Galeazzo (edizioni Blackie). L’incipit.
Analizzando questo testo chiedere perché è ironico (si basa principalmente sull’understatement) e preparare così l’introduzione teorica.
Cosa significa IRONIA
Definizione generale:
quando il significato reale è opposto a quello letterale,
dire una cosa ma intendere qualcos’altro.
Ma l’ironia è difficile da classificare, infatti la definizione generale appena esposta non basta se questa divergenza di significati non fa ridere o sorridere.
Quindi diciamo anche:
ironia è quando un testo o una frase fa ridere o sorridere.
Es. a uno che non fa mai niente: no ma prenditela una pausa ogni tanto!
Il significato che si intende è opposto a quello letterale e questo scarto suscita ilarità.
Vediamola nel dettaglio (etimologia, significato e tipi di ironia).
Ironia verbale, situazionale e drammatica.
Ironia verbale: quella appena descritta ovvero divario fra significato letterale e reale.
Esempi e letture
Ironia situazionale: (anche nel cinema o in teatro) ci si aspetta una cosa che non succede, oppure ci si aspetta una cosa e ne succede un’altra.
Quindi creare aspettative e poi deviare portando il lettore/ascoltatore in tutt’altra direzione. Lo spiazzamento che ne deriva ha spesso un effetto comico.
Esempi dalla stand up e letture.
Ironia drammatica È quando lo spettatore sa più del personaggio. È tipica dell’audiovisivo ma si può usare anche in letteratura (più avanti vediamo come).
Intanto un esempio di ironia drammatica è la serie (tutta la serie, tutte le stagioni) del Tenente Colombo. Si tratta di un giallo ma di un giallo ad alto tasso ironico.
Il personaggio di Colombo, per esempio, è tutto costruito su un ironico understatement ecc.
Ironia drammatica del telefilm perché lo spettatore sa di più del personaggio protagonista.
Esempi dalla stand up e letture (reel: POV il gatto)
Sarcasmo e satira
Due tecniche molto diverse.
Esempi dalla stand up comedy delle due tipologie.
(A differenza di quello che sembra, la stand up nasce da un testo scritto e molto preciso).
Due tipologie di stand up: monologo e serie di battute.
Fine della prima parte, momento per commenti o domande
Parte 2
Esercitazione di lettura e riconoscimento
Riconoscere meccanismi dell’ironia negli esempi che seguono: il contrasto tra aspettativa e realtà, understatement, iperbole, rovesciamento o parodia, ecc.
Reel e mini sceneggiature:
Dress code di Teresa Cinque; Universo parallelo di Nogaye Ndiaye (Le regole del diritto perfetto); Un mondo con il sessismo al contrario, Modern Cinderellas
Letture: Veronica Raimo, Niente di vero; Giampaolo Simi, Sarà assente l’autore; Woody Allen Manhattan; Davide Foster Wallace, Una cosa divertente che non farò mai più; Helen Fielding, Il diario di Bridget Jones (l’elenco come tecnica ironica: sottogruppo della creazione di un’aspettativa per poi deviare).
Parte 3
Lettura di un mio monologo ironico e condivisione del processo creativo.
Discorso sulla postura mentale.
Autoironia come palestra.
Pescare nel disagio.
Come si fa ad essere ironici e scrivere in modo ironico.
Battute come coming out.
Fine della seconda parte, momento per commenti o domande
Parte 4
Esercitazione di scrittura ironica
Scrivere un testo breve (va bene anche una battuta o una serie di battute) a tema libero utilizzando una di queste tecniche: rovesciamento, creazione aspettative, iperbole, understatement. (Elenco?)
Lettura e discussione insieme.





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