Biografia

Sara Rattaro è una scrittrice italiana. Si laurea in biologia nel 1999 e successivamente in scienze della comunicazione nel 2009.
Il suo primo romanzo dal titolo “Sulla sedia sbagliata” viene pubblicato nel 2010 da Morellini editore.
Nel 2012 “Un uso qualunque di te” viene pubblicato da Giunti editore e in poche settimane scala le classifiche dei libri più venduti. Il romanzo “Non volare via” ha vinto il Premio città di Rieti 2014. Niente è come te ha vinto il Premio Bancarella 2015.
Nel 2015 E stata nominata ambasciatrice EXPO. Nel dicembre 2015 il suo primo romanzo, “Sulla sedia sbagliata”, ha vinto il premio Speciale “Fortunato Seminara” al Rhegium Julii.
A marzo 2016 viene pubblicato “Splendi più che puoi”, un romanzo sulla violenza di genere basato su una storia vera. Con questo romanzo il 16 luglio 2016 si aggiudica il Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice.

Biografia

Sara Rattaro è una scrittrice italiana. Si laurea in biologia nel 1999 e successivamente in scienze della comunicazione nel 2009.
Il suo primo romanzo dal titolo “Sulla sedia sbagliata” viene pubblicato nel 2010 da Morellini editore.
Nel 2012 “Un uso qualunque di te” viene pubblicato da Giunti editore e in poche settimane scala le classifiche dei libri più venduti. Il romanzo “Non volare via” ha vinto il Premio città di Rieti 2014. Niente è come te ha vinto il Premio Bancarella 2015.
Nel 2015 E stata nominata ambasciatrice EXPO. Nel dicembre 2015 il suo primo romanzo, “Sulla sedia sbagliata”, ha vinto il premio Speciale “Fortunato Seminara” al Rhegium Julii.
A marzo 2016 viene pubblicato “Splendi più che puoi”, un romanzo sulla violenza di genere basato su una storia vera. Con questo romanzo il 16 luglio 2016 si aggiudica il Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice.

I romanzi

Sul filo dell’acqua

La formula segreta

La giusta distanza

Con te non ho paura

I romanzi

Sul filo dell’acqua

Uomini che restano

La giusta distanza

Con te non ho paura

Corsi di scrittura

Docente di scrittura all’Università degli Studi di Genova, presso la facoltà di Scienza della Comunicazione, Sara dirige anche la Fabbrica delle Storie con Mauro Morellini, scuola di scrittura con sede a Milano, presso la quale tiene numerosi corsi e workshop

News dai miei social

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2 days ago

Sara Rattaro

CORSO di SCRITTURA PER AMBIENTARE IL ROMANZO STORICO CON EMANUELA ABBADESSA

7 e 14 novembre dalle 10.30 alle 13.30 on line!

Per iscriversi scrivere a info@morellinieditore.it

Per altre info consultate:
www.fabbricadellestorie.it/corsi-imperia-2019-20-1
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CORSO di SCRITTURA PER AMBIENTARE IL ROMANZO STORICO CON EMANUELA ABBADESSA  7 e 14 novembre dalle 10.30 alle 13.30 on line!  Per iscriversi scrivere a info@morellinieditore.it 
Per altre info consultate: 
https://www.fabbricadellestorie.it/corsi-imperia-2019-20-1

1 week ago

Sara Rattaro

Lo sviluppo della trama
di Sara Rattaro
5 e 19 novembre, 3 dicembre, dalle 19 alle 21.
25% di sconto per chi segue le lezioni in remoto tramite Zoom.

Info@morellinieditore.it
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Comment on Facebook 2698415520375649

Tu sei una bella idea🥰 grazie😘 ti voglio bene 👋

A me è successo il contrario col mio romanzo fantasy, me lo scartano ogni volta per qualche errore di scrittura/battitura, perche purtroppo la mia è un auto pubblicazione e non sono riuscito da solo a scovare e correggere tutti gli errori.., però la storia di solito piace...lol

2 weeks ago

Sara Rattaro

SUL FILO DELL’ACQUA il mio romanzo dedicato ai genovesi, alla nostra dignità e a quella innata capacità di resistere.
Sara
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SUL FILO DELL’ACQUA il mio romanzo dedicato ai genovesi, alla nostra dignità e a quella innata capacità di resistere. 
Sara

Comment on Facebook SUL FILO ...

Stupendo.. Davvero stupendo.. Adoro l'intensità della sua scrittura.❤️

Comprato ieri🙂🌹

Sara Rattaro il regalo di mia moglie di oggi! Felicissimo!

Come sempre sarà un piacere leggere il tuo ultimo libro..... complimenti Sara per tuo modo di scrivere .... sai cogliere momenti importanti della vita !!!😘🦋😘😘

Bello e toccante, letto tutto d'un fiato!

Apoena concluso, libro davvero toccante.

Lo comprerò dove lo avete comperato?? Grazie.

L'ho comprato ieri. ..

Tengo predente....ho proprio voglia di leggete un bel libro....

Buona serata

Penso che sia bello. È tra i libri da leggere

Lo sto leggendo, bello e commovente 💖

Comprato oggi

Comprato pochi giorni fa

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2 weeks ago

Sara Rattaro

SUL FILO DELL’ACQUA il mio romanzo ambientato a Genova, la mia amata città.
Otto storie che si incrociano raccontandoci la perdita, la paura ma anche l’amore e la rinascita sullo sfondo del 4 novembre 2011, il giorno dell’alluvione che ci paralizzò tutti.

Racconto chi siamo noi genovesi, dignitosi e capaci di rialzarci sempre.

ANNA

“«Quando è successo?» le domandai, una volta tor- nata in me.
Conoscevo quasi tutti i suoi salvataggi. Non c’era- no state solo le ripetute alluvioni degli ultimi anni ma anche tante imbarcazioni naufragate, o bagnanti incuranti del pericolo del mare.
«Sei mesi fa...»
Alzai lo sguardo, di scatto.
«Lei è una delle vittime dell’alluvione del 4 novembre?»
«Oh no... Io quel giorno ero in ospedale. I miei
polmoni stavano cedendo... Ero malata da anni ma ormai non mi bastava nemmeno più l’ossigeno portatile...»
«Cosa vuol dire?»
«Io ho i polmoni di suo marito...»
Emisi un grido e mi alzai. Gli occhi mi si riempirono di lacrime e allungai le mani al suo petto.
Lei me lo lasciò fare. Poi, le strinse forte tra le sue.
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SUL FILO DELL’ACQUA il mio romanzo ambientato a Genova, la mia amata città. 
Otto storie che si incrociano raccontandoci la perdita, la paura ma anche l’amore e la rinascita sullo sfondo del 4 novembre 2011, il giorno dell’alluvione che ci paralizzò tutti.  Racconto chi siamo noi genovesi, dignitosi e capaci di rialzarci sempre.  ANNA  “«Quando è successo?» le domandai, una volta tor- nata in me.
Conoscevo quasi tutti i suoi salvataggi. Non c’era- no state solo le ripetute alluvioni degli ultimi anni ma anche tante imbarcazioni naufragate, o bagnanti incuranti del pericolo del mare.
«Sei mesi fa...»
Alzai lo sguardo, di scatto.
«Lei è una delle vittime dell’alluvione del 4 novembre?»
«Oh no... Io quel giorno ero in ospedale. I miei
polmoni stavano cedendo... Ero malata da anni ma ormai non mi bastava nemmeno più l’ossigeno portatile...»
«Cosa vuol dire?»
«Io ho i polmoni di suo marito...»
Emisi un grido e mi alzai. Gli occhi mi si riempirono di lacrime e allungai le mani al suo petto.
Lei me lo lasciò fare. Poi, le strinse forte tra le sue.

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Ciao. Mi chiede Claudia se passerai da Sestri...

È bellissimo come tutti i tuoi libri😍grazie.. 💕

Sara oggi lo vado a comprare

Non vedo l'ora di leggerlo!

Lo comprerò senz'altro xché mi piace come scrivi

Stupendo... si legge d’un fiato....👏👏👏

Deve essere bellissimo e toccante

👏👏👏👏👏

Non vedo l’ora di leggerlo adoro i tuoi libri!!!!

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2 weeks ago

Sara Rattaro

SUL FILO DELL’ACQUA il mio romanzo ambientato a Genova, la mia amata città.
Otto storie che si incrociano raccontandoci la perdita, la paura ma anche l’amore e la rinascita sullo sfondo del 4 novembre 2011, il giorno dell’alluvione che ci paralizzò tutti.

Racconto chi siamo noi genovesi, dignitosi e capaci di rialzarci sempre.

ANNA

“«Quando è successo?» le domandai, una volta tor- nata in me.
Conoscevo quasi tutti i suoi salvataggi. Non c’era- no state solo le ripetute alluvioni degli ultimi anni ma anche tante imbarcazioni naufragate, o bagnanti incuranti del pericolo del mare.
«Sei mesi fa...»
Alzai lo sguardo, di scatto.
«Lei è una delle vittime dell’alluvione del 4 novembre?»
«Oh no... Io quel giorno ero in ospedale. I miei
polmoni stavano cedendo... Ero malata da anni ma ormai non mi bastava nemmeno più l’ossigeno portatile...»
«Cosa vuol dire?»
«Io ho i polmoni di suo marito...»
Emisi un grido e mi alzai. Gli occhi mi si riempirono di lacrime e allungai le mani al suo petto.
Lei me lo lasciò fare. Poi, le strinse forte tra le sue.
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SUL FILO DELL’ACQUA il mio romanzo ambientato a Genova, la mia amata città. 
Otto storie che si incrociano raccontandoci la perdita, la paura ma anche l’amore e la rinascita sullo sfondo del 4 novembre 2011, il giorno dell’alluvione che ci paralizzò tutti.  Racconto chi siamo noi genovesi, dignitosi e capaci di rialzarci sempre.  ANNA  “«Quando è successo?» le domandai, una volta tor- nata in me.
Conoscevo quasi tutti i suoi salvataggi. Non c’era- no state solo le ripetute alluvioni degli ultimi anni ma anche tante imbarcazioni naufragate, o bagnanti incuranti del pericolo del mare.
«Sei mesi fa...»
Alzai lo sguardo, di scatto.
«Lei è una delle vittime dell’alluvione del 4 novembre?»
«Oh no... Io quel giorno ero in ospedale. I miei
polmoni stavano cedendo... Ero malata da anni ma ormai non mi bastava nemmeno più l’ossigeno portatile...»
«Cosa vuol dire?»
«Io ho i polmoni di suo marito...»
Emisi un grido e mi alzai. Gli occhi mi si riempirono di lacrime e allungai le mani al suo petto.
Lei me lo lasciò fare. Poi, le strinse forte tra le sue.Image attachment

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Comprato e divorato. Bellissimo

Ciaoo Sara bravissima Tremenda

Comprato. A breve inizia il mio viaggio nel libro.

Appena comprato 😁

Lo sto leggendo...bellissimo!

Mi manca ,lo voglio! domani lo compro sicuro amo i tuoi libri!

compro immediatamente perché mi piace il tuo modo di scrivere 😘

Letto, mi è piaciuto, ma finisce troppo in fretta...

Melissa Frau

Valentina SF Di Livio

Piango...

Bravissima !!!!! Lo leggerò a breve!!!!!

Lo voglio! Me lo comprerò presto!

..lo compro mi piace come scrive e poi è di pegli !!!!

Acquistato venerdì dopo aver assistito al suo evento e sn stata contenta di aver partecipato e averla conosciuta di persona

Adoro qst scrittrice....bravissima....

Lo comprerò e leggerò senz'altro.

Aspetta che prima finisco "Un uso qualsiasi di te"😉

Comprato ieri

Bellissimo... come tutti del resto...

Mitica!!!

Bravissima 🤗

Bravissima....

Fortemente vero...

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2 weeks ago

Sara Rattaro

ANNA

Sei mesi dopo accadde qualcosa. Parcheggiai fuori dal cimitero, quel giorno. Non mi dispiaceva dover camminare un po’ per arrivare da lui. Era una passeggiata fatta di pace e solitudine, come quella che precede ogni incontro importante. Superati i cancelli, però, esitai. Il cielo sopra di me era così azzurro che sembrava disegnato usando un solo pennarello.

Il mio odio per quel luogo aveva radici profonde, lo compresi lì, mentre mi rendevo conto che avrei raggiunto una lastra di marmo come se in qualche modo potessimo comunicare.
La tomba di Enrico era in cima a una collina. Mi infilai nel vialetto e camminai verso la mia meta senza guardarmi intorno. Svoltato l’ultimo angolo, mi fermai. Una persona che non avevo mai visto era seduta davanti a lui. Mi avvicinai lentamente, fino a vedere i fiori freschi che avevano sostituito i miei.
«Oh, e questo è il mio libro preferito...» la sentii dire, quando fui abbastanza vicina.
Fui assalita da un brivido. Era una donna giova- ne, che non si faceva nessuno scrupolo a parlare con la lapide di mio marito. Mi tremarono le ginocchia e dovetti cercare un punto d’appoggio. La mia men- te si inondò di pensieri folli, i peggiori incubi di una qualsiasi moglie.
La donna estrasse delle fotografie e le allungò verso l’immagine di Enrico.
«Vorrei tanto che tu li vedessi... sono dei bambini meravigliosi, sai?»
Avanzai, mossa da una specie di ipnosi, e quando fui a pochi passi da lei la donna si voltò e scattò in piedi spaventata. La sedia si ribaltò a terra e il suo rumore rimbombò nella sacralità di quel luogo, rendendo tutto ancora più sgradevole.
«Oh, mi scusi! Lei deve essere la moglie...»
«Sì, io sono la moglie! E lei chi è?»
Non avevo ancora guardato il sorriso di mio marito. Tenevo gli occhi su quella donna, pronta ad ascoltare la più dolorosa delle verità. «Perché tutti questi oggetti?» le chiesi guardando il libro, dei piccoli quadri appoggiati a terra e una scatola di colori. «Perché sta mostrando quelle foto- grafie?»
«So che non avrei dovuto venire qui...»
«Esatto, non avrebbe dovuto. Chi è lei? Cosa vuole da noi?»
Anche la mia voce stava urtando la sacralità di quel luogo ma non mi importava. Avvertii la voglia di farle del male.
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ANNA  Sei mesi dopo accadde qualcosa. Parcheggiai fuori dal cimitero, quel giorno. Non mi dispiaceva dover camminare un po’ per arrivare da lui. Era una passeggiata fatta di pace e solitudine, come quella che precede ogni incontro importante. Superati i cancelli, però, esitai. Il cielo sopra di me era così azzurro che sembrava disegnato usando un solo pennarello.  Il mio odio per quel luogo aveva radici profonde, lo compresi lì, mentre mi rendevo conto che avrei raggiunto una lastra di marmo come se in qualche modo potessimo comunicare.
La tomba di Enrico era in cima a una collina. Mi infilai nel vialetto e camminai verso la mia meta senza guardarmi intorno. Svoltato l’ultimo angolo, mi fermai. Una persona che non avevo mai visto era seduta davanti a lui. Mi avvicinai lentamente, fino a vedere i fiori freschi che avevano sostituito i miei.
«Oh, e questo è il mio libro preferito...» la sentii dire, quando fui abbastanza vicina.
Fui assalita da un brivido. Era una donna giova- ne, che non si faceva nessuno scrupolo a parlare con la lapide di mio marito. Mi tremarono le ginocchia e dovetti cercare un punto d’appoggio. La mia men- te si inondò di pensieri folli, i peggiori incubi di una qualsiasi moglie.
La donna estrasse delle fotografie e le allungò verso l’immagine di Enrico.
«Vorrei tanto che tu li vedessi... sono dei bambini meravigliosi, sai?»
Avanzai, mossa da una specie di ipnosi, e quando fui a pochi passi da lei la donna si voltò e scattò in piedi spaventata. La sedia si ribaltò a terra e il suo rumore rimbombò nella sacralità di quel luogo, rendendo tutto ancora più sgradevole.
«Oh, mi scusi! Lei deve essere la moglie...»
«Sì, io sono la moglie! E lei chi è?»
Non avevo ancora guardato il sorriso di mio marito. Tenevo gli occhi su quella donna, pronta ad ascoltare la più dolorosa delle verità. «Perché tutti questi oggetti?» le chiesi guardando il libro, dei piccoli quadri appoggiati a terra e una scatola di colori. «Perché sta mostrando quelle foto- grafie?»
«So che non avrei dovuto venire qui...»
«Esatto, non avrebbe dovuto. Chi è lei? Cosa vuole da noi?»
Anche la mia voce stava urtando la sacralità di quel luogo ma non mi importava. Avvertii la voglia di farle del male.

Comment on Facebook ANNA Sei mesi dopo...

L'amore,quello vero,non lo ferma nemmeno la morte...Per favore vorremmo leggere il seguito...Grazie mille...

Aspetto i vostri commenti!!! ❤️

Sicuramente da leggere 🥰

Parole bellissime ♥️ lo prenderò sicuramente

Comprato! Oggi lo inizio!☺️

In lettura. Bellissimo. Sto centellinando le pagine per gustarmele senza fretta e commuovermi in libertà.

Lo sto vivendo intensamente ❤

Sara ancora una volta mi hai incantato con questo libro

Stavo proprio cercando un libro nuovo da iniziare... Non potevo chiedere di meglio

Letto in un giorno!!emozionante!!!brava Sara avrei voluto che continuasse....

Hai catturato la mia attenzione, adesso mi tocca leggerlo tutto 😉

È meraviglioso....

Letto!!Sara Rattaro ,meraviglioso come tutti gli altri,questo mi ha emozionato tanto per Genova e la sua tragedia,complimenti ancora 🥰🥰

Bellissimo!

Stupendo! L’ho divorato !

Certo

E’ già disponibile in libreria?

Da comprare👍

Emiliano D'Emilia 😍 Da aggiungere alla collezione 💪🏻🤩

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3 weeks ago

Sara Rattaro

Amici genovesi il 15 ottobre ci possiamo incontrare per parlare del mio nuovo libro!

Saremo alla sala Blu dell’acquario con Barbara Fiorio e Lucia Caponetto

Per prenotare il vostro posto scrivete a eventisolferino@rcs.it
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Amici genovesi il 15 ottobre ci possiamo incontrare per parlare del mio nuovo libro!  Saremo alla sala Blu dell’acquario con Barbara Fiorio e Lucia Caponetto  Per prenotare il vostro posto scrivete a eventisolferino@rcs.it

Comment on Facebook Amici genovesi il 15...

Letti tutti i precedenti libri e li ho trovati tutti molto interessanti...storie incisive e stile di scrittura piacevole. Quest' ultimo libro letto in un giorno anche xké poche pagine e scritte a caratteri "cubitali"😬 no non mi è piaciuto come gli altri...troppi protagonisti, troppo breve x raccontare ogni essenza di ciascun personaggio...

Letto in poche ore...nn mi delude mai

3 weeks ago

Sara Rattaro

A Genova, martedì 13 ottobre ore 18 Palazzo della Meridiana.

Un libro spassoso e intelligente nato da un’idea geniale e molto divertente.
Non perdetevelo!
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A Genova, martedì 13 ottobre ore 18 Palazzo della Meridiana.  Un libro spassoso e intelligente nato da un’idea geniale e molto divertente. 
Non perdetevelo!
Leggi di più

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