Più della mia vita

Data pubblicazione: 18 maggio 2017
Categoria:

(Letto al TG2 per la rubrica “Favole d’autore“)

Credo che sia assolutamente plausibile amare qualcuno più della tua vita. Non è una scusa ma tutto quello che ho mentre cerco di spiegarti che non ti posso insegnare ad andare in bicicletta come gli altri bambini perché tu non sei come gli altri come gli altri bambini. Per la legge sei disabile, per la scuola sei un peso, per i nostri amici sei una disgrazia, forse per qualcuno non saresti neanche dovuto nascere ma per me resti sempre la cosa migliore del mondo.

I sensi di colpa non mi danno tregua e mi paralizzano perché concentrare tutte le mie forze per farti capire quanto sei importante sembra non bastare mai.

S’infrange come cristallo sugli sguardi altrui, sulle cose che non ti posso permettere di fare, sulle risposte che non ho, sulle domande che odio ma che sembrano non finire mai.

Sarei capace di scalare una montagna, di vincere una maratona e di mettermi persino a volare se sapessi di avere in cambio per te una vita confusa tra tante, una di quelle vite che nessuno ricorda, che nessuno si ferma a sbirciare di nascosto. Ma poi mi pento dei miei pensieri da piccola donna, da una come tante, da luogo comune perché l’unica cosa che davvero mi serve per strillare in faccia a questo mondo che la tua non è un’esistenza adatta a chiunque, ma solo per un vero eroe, è il tuo sorriso, perché il tuo limite fisico non ha nulla a che vedere con i limiti morali di chi ti tiene a distanza come se tu fossi contagioso.

Sono loro ad essere così sordi da non sentire la tua risata, così ciechi da non vedere la tua espressione, così muti da non saper dire nulla che mi sorprenda.

Si, credo sia assolutamente possibile amare qualcuno più della propria vita e ti accorgi che è così solo quando l’idea di vederlo perso da com’è ti fa solo venire i brividi.




Condividi su...